Cyber-AI Lab e Sicurezza delle Infrastrutture Scolastiche
LAB-02 · Laboratorio sul campo · 20 ore — 5 incontri da 4 ore
L'unico laboratorio che affronta sul campo cosa succede ai dati della scuola quando entra l'IA — dove finiscono, come si proteggono le reti, come si riconosce un attacco potenziato dall'IA.
Perché questo laboratorio
Quando un docente incolla in un chatbot il testo di un alunno o i dati di un PEI, quei dati possono finire ad addestrare modelli di terze parti, e il Dirigente come Titolare del Trattamento ne risponde. Nessun competitor formativo affronta questo tema sul piano pratico-ingegneristico: è la leva commerciale più forte verso DS e DSGA.
A chi è rivolto
Team Digitale, Animatore Digitale, docenti STEM, DSGA e personale tecnico ATA
Struttura degli incontri
- Incontro 1 (4h) — Auditing delle Misure Minime ICT (job shadowing) Mappatura reale dei dispositivi autorizzati e non, valutando l'impatto dell'uso non regolato di app IA su banda e sicurezza perimetrale.
- Incontro 2 (4h) — Il percorso del dato Si traccia il viaggio di un dato dal prompt al server cloud: dove risiede, chi lo tratta, quali rischi GDPR. Analisi dei termini di servizio.
- Incontro 3 (4h) — Simulazione di attacco (sandbox) In ambiente isolato si vede come un LLM possa generare spear-phishing mirato alla segreteria; si imparano i segnali.
- Incontro 4 (4h) — Risposta e mitigazione Configurazione di regole su firewall didattici (pfSense/MikroTik): segmentazione di rete, blocco del traffico anomalo.
- Incontro 5 (4h) — Nuove policy privacy d'istituto Analisi delle informative in uso e stesura di nuovi protocolli operativi sicuri per l'uso dell'IA a scuola.
Metodologie e attività
| Metodo | Esempio operativo |
|---|---|
| Job shadowing | Con un tool di network discovery si elencano in tempo reale i dispositivi connessi al Wi-Fi, evidenziando smartphone e app non censite. |
| Analisi del percorso del dato | Da un prompt reale si ricostruisce dove transita il dato, leggendo insieme i termini di servizio dello strumento. |
| Simulazione in sandbox | In una VM isolata si genera con l'IA una falsa email del Dirigente: i partecipanti individuano gli indicatori di phishing. |
| Hands-on configurazione | Su firewall (anche virtuale) si isola la rete studenti dalla rete amministrativa e si blocca un dominio sospetto. |
| Analisi documentale congiunta | Revisione dell'informativa privacy reale con una checklist, individuando le clausole da aggiornare per l'IA. |
Strumenti utilizzati
- Network discovery / mappatura: Fing, Angry IP Scanner, nmap.
- Analisi traffico: Wireshark (lettura guidata di pacchetti).
- Firewall didattico: pfSense o MikroTik (RouterOS), anche virtualizzati.
- Ambiente sandbox: VM isolata (VirtualBox/VMware) per la simulazione di phishing.
- IA generativa: usata solo dal formatore, in ambiente controllato.
Materiali forniti
- Checklist Misure Minime ICT (Minimo/Standard/Alto) pre-compilabile.
- Mappa del percorso del dato personalizzabile.
- Raccolta di email di phishing-esempio annotate.
- Template di policy d'uso dell'IA e di informativa aggiornata.
- Guida alla configurazione firewall passo-passo.
- Dispensa tecnica + attestato.
Requisiti tecnici e organizzativi
- Laboratorio informatico con PC e accesso alla rete d'istituto.
- Possibilità di usare macchine virtuali (o le forniamo noi).
- Disponibilità del referente di rete / Animatore Digitale per la mappatura.
Output e risultati attesi
- Protocolli operativi sicuri e policy d'uso dell'IA pronti da adottare.
- Informativa privacy aggiornata rispetto agli strumenti IA.
- Report di auditing delle Misure Minime ICT con priorità di intervento.
- Attestato di frequenza; ponte verso CompTIA Security+/CySA+.
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